Regolamentazione europea e mercato

CSRD, ESRS e VSME: prepararsi al nuovo linguaggio del mercato europeo.

A giugno 2026, il quadro europeo della sostenibilità è entrato in una fase di semplificazione, riallineamento e maggiore proporzione per le imprese.

Le soglie cambiano, gli obblighi vengono ridisegnati, ma la direzione del mercato resta chiara: clienti, banche, filiere e partner internazionali chiedono dati più ordinati, rischi più leggibili, governance più chiara e prove più utilizzabili.

TALY Advisory aiuta le imprese a trasformare questo quadro in un sistema operativo: dati essenziali, prove riutilizzabili, responsabilità chiare, strumenti aggiornabili e una base proporzionata al momento dell'impresa.

Valutare il punto di partenza

Il quadro in sintesi

Quattro elementi da capire prima di costruire un sistema ESG utile.

Il quadro europeo combina obblighi, standard tecnici, strumenti volontari e misure di semplificazione. Per l'impresa, il punto operativo è capire quali dati servono, chi li chiede e come organizzarli.

01

CSRD

Definisce il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità per le imprese rientranti nel perimetro.

02

ESRS

Definiscono il linguaggio tecnico europeo per rendicontare informazioni ambientali, sociali e di governance.

03

VSME

Offre una base volontaria e proporzionata per micro, piccole e medie imprese che vogliono organizzare dati di sostenibilità.

04

Omnibus

Ridisegna soglie, calendario e richieste lungo la catena del valore, con un approccio più mirato e proporzionato.

Testi di riferimento

I testi europei da conoscere.

Ogni testo ha una funzione diversa. La lettura TALY parte dai testi, ma arriva rapidamente alla domanda operativa: quali dati devono essere organizzati per clienti, banche, filiere e governance?

CSRD

Direttiva (UE) 2022/2464.

Modifica il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità e rafforza gli obblighi informativi per le imprese rientranti nel suo perimetro.

ESRS

Regolamento delegato (UE) 2023/2772.

Introduce il primo set di European Sustainability Reporting Standards, cioè il linguaggio tecnico europeo della rendicontazione ESG.

Stop-the-clock

Direttiva (UE) 2025/794.

Modifica le date di applicazione di alcune disposizioni CSRD e di due diligence, introducendo più tempo per l'adattamento.

Omnibus 2026

Semplificazione del perimetro.

Il quadro Omnibus interviene su soglie, calendario e proporzione, con un effetto a cascata più limitato sulle imprese più piccole.

VSME

Standard volontario per PMI.

Il VSME, sviluppato da EFRAG e raccomandato dalla Commissione, offre una base proporzionata per rispondere a richieste ESG.

Value chain

Richieste lungo la filiera.

Le imprese coinvolte indirettamente possono ricevere richieste da clienti, banche, gruppi e partner internazionali.

Diagramma operativo

La regolamentazione diventa utile quando produce leggibilità.

Il valore dell'impresa diventa più forte quando viene tradotto in dati, prove, responsabilità e strumenti utilizzabili.

Questa base permette di dialogare meglio con clienti, banche, supply chain, partner internazionali e governance.

01Mercato

Clienti, banche, filiere e partner chiedono informazioni più leggibili.

02Richieste

Questionari, dossier credito, audit clienti e richieste di governance entrano nello stesso quadro.

03Dati

Consumi, processi, fornitori, rischi, persone e decisioni vengono ordinati.

04Prove

Il valore diventa documenti, indicatori, template e materiali riutilizzabili.

Giugno 2026

Chi deve guardare a questi temi.

A giugno 2026, il quadro distingue tra obbligo diretto, coinvolgimento indiretto e richiesta di mercato. Per molte imprese, la questione pratica riguarda clienti, banche, supply chain e partner internazionali.

Obbligo diretto

Imprese nel perimetro CSRD aggiornato.

Le nuove regole CSRD si concentrano sulle imprese più grandi, con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto annuo.

Coinvolgimento indiretto

Imprese nella catena del valore.

Fornitori, subfornitori e partner possono ricevere richieste ESG da imprese più grandi, clienti internazionali o istituzioni finanziarie.

PMI

Base volontaria e proporzionata.

Il VSME offre un riferimento più semplice per PMI e microimprese che vogliono organizzare dati di sostenibilità in modo leggibile.

Mercato

Richieste bancarie e commerciali.

Anche fuori dall'obbligo diretto, dati, rischi, governance e continuità diventano sempre più importanti nel dialogo con banche e clienti.

Calendario regolatorio

Il calendario europeo a giugno 2026.

Le date evolvono con il quadro Omnibus. Per l'impresa, il calendario deve essere letto insieme alle richieste reali del mercato: clienti, banche, filiere e partner.

PeriodoRiferimentoCosa significa per l'impresa
2022Direttiva (UE) 2022/2464 — CSRDNasce il quadro europeo rafforzato per la rendicontazione di sostenibilità.
2023Regolamento delegato (UE) 2023/2772 — ESRSViene adottato il primo set di standard tecnici europei per la rendicontazione di sostenibilità.
2024EFRAG VSMEEFRAG pubblica il VSME come standard volontario per PMI fuori dal perimetro CSRD.
2025Direttiva (UE) 2025/794 — Stop-the-clockAlcune date di applicazione CSRD e CSDDD vengono modificate, offrendo più tempo per l'adeguamento.
2025Raccomandazione Commissione europea sul VSMELa Commissione raccomanda il VSME come base volontaria per rendere più semplice la risposta delle PMI a richieste ESG.
2026Omnibus I — semplificazioneLe soglie CSRD e CSDDD vengono alzate; l'effetto a cascata sulle imprese più piccole viene limitato.
2026-2027Revisione ESRS e strumenti volontariIl quadro tecnico evolve verso minore complessità, maggiore proporzione e strumenti più utilizzabili.

Dati da preparare

Quattro famiglie di dati rendono l'impresa più leggibile.

Una base proporzionata parte dai dati che l'impresa può già raccogliere, aggiornare e utilizzare nei dialoghi con clienti, banche, filiere e governance.

Ambiente

Energia, consumi, trasporti, rifiuti.

Persone

Sicurezza, formazione, competenze, continuità.

Governance

Rischi, ruoli, decisioni, controlli.

Mercato

Clienti, banca, fornitori, supply chain.

Cosa fare concretamente

Prepararsi significa costruire dati, prove e responsabilità.

La risposta efficace parte da una base ordinata. Ogni impresa deve capire il proprio perimetro, le richieste ricevute, i dati disponibili e gli strumenti da costruire.

01

Verificare il perimetro.

Capire se l'impresa rientra direttamente nel perimetro CSRD aggiornato o se viene coinvolta da clienti, banche, gruppi o filiere.

02

Mappare le richieste.

Raccogliere questionari ESG, richieste banca, documenti fornitori, gare, audit clienti e richieste di supply chain.

03

Identificare i dati disponibili.

Individuare consumi, fornitori, trasporti, sicurezza, formazione, processi, rischi, governance e documenti già presenti.

04

Costruire indicatori proporzionati.

Selezionare pochi indicatori leggibili, aggiornabili e utili per clienti, banca e governance.

05

Preparare prove riutilizzabili.

Creare dossier, template, dashboard, schede fornitori, risposte clienti e materiali per governance.

06

Definire una roadmap.

Stabilire priorità, responsabilità, frequenza di aggiornamento e miglioramenti da attivare nei successivi 6-12 mesi.

Planning operativo TALY

Una base regolatoria e di mercato in 90 giorni.

L'obiettivo iniziale è costruire una base ordinata, leggibile e utilizzabile per clienti, banche, governance e mercato europeo.

Settimane 1-2

Perimetro e richieste.

Lettura del perimetro: CSRD diretta o indiretta, richieste clienti, banca, supply chain, VSME e urgenze operative.

Output:

Mappa del perimetro, richieste ricevute, priorità iniziali.

Settimane 3-4

Dati e gap.

Raccolta e analisi di dati ambientali, sociali, di governance, fornitori, processi, rischi, continuità e documenti.

Output:

Gap analysis, dati disponibili, dati mancanti, responsabilità interne.

Settimane 5-6

Indicatori e base VSME.

Costruzione di indicatori proporzionati, dashboard, template e base VSME-oriented quando utile.

Output:

Dashboard, scorecard, template clienti, struttura dati ESG.

Settimane 7-8

Dossier mercato e credito.

Preparazione di materiali leggibili per banca, clienti, partner, governance e filiere internazionali.

Output:

Dossier valore e credito, package clienti, briefing governance.

Settimane 9-10

Roadmap e responsabilità.

Definizione delle priorità successive, responsabilità interne, frequenza di aggiornamento e metodo operativo.

Output:

Roadmap 6-12 mesi, piano di aggiornamento, ruoli interni.

Settimane 11-12

Trasferimento al team.

Revisione finale, trasferimento del metodo e preparazione all'uso operativo degli strumenti.

Output:

Strumenti finali, sessione di trasferimento, piano di mantenimento.

90 giorni

Dal quadro europeo agli strumenti operativi.

Il percorso traduce regolamentazione, richieste clienti, dati ESG e necessità bancarie in un sistema che l'impresa può usare.

1Perimetro
2Dati
3Indicatori
4Prove
5Roadmap
6Team

Approccio TALY

Dal testo europeo al metodo operativo.

TALY parte dal valore reale dell'impresa: clienti, processi, costi, fornitori, competenze, reputazione, decisioni e continuità.

Da questa base costruisce strumenti proporzionati: dati essenziali, gap analysis, dashboard, dossier banca, template clienti, base VSME quando utile, CSRD-readiness quando applicabile e roadmap operativa.

Il risultato è un'impresa più leggibile per clienti, banche, partner e mercato europeo e internazionale.

Risultato per l'impresa

Una base concreta per rispondere al mercato.

Perimetro

Chiarezza sul coinvolgimento.

L'impresa capisce se è direttamente coinvolta, indirettamente sollecitata o chiamata a rispondere per ragioni di mercato.

Dati

Informazioni più ordinate.

Dati ambientali, sociali, di governance, fornitori e processi diventano più leggibili e aggiornabili.

Prove

Materiali riutilizzabili.

Questionari, dossier banca, template clienti e briefing governance diventano strumenti pronti all'uso.

Europa

Allineamento progressivo.

L'impresa costruisce una base coerente con il linguaggio europeo e internazionale della sostenibilità.

Ultimo aggiornamento

Giugno 2026.

Questa pagina è aggiornata al quadro disponibile a giugno 2026 e va letta insieme alle fonti istituzionali indicate sotto.

Primo passo

Il primo passo è capire cosa l’impresa può già dimostrare.

Il primo confronto serve a leggere il momento dell'impresa, verificare le richieste ricevute, individuare i dati disponibili e capire quale base costruire: VSME, CSRD-readiness, dossier banca, questionari clienti o sistema operativo interno.

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