CSRD
Definisce il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità per le imprese rientranti nel perimetro.
Advisory
Regolamentazione europea e mercato
A giugno 2026, il quadro europeo della sostenibilità è entrato in una fase di semplificazione, riallineamento e maggiore proporzione per le imprese.
Le soglie cambiano, gli obblighi vengono ridisegnati, ma la direzione del mercato resta chiara: clienti, banche, filiere e partner internazionali chiedono dati più ordinati, rischi più leggibili, governance più chiara e prove più utilizzabili.
TALY Advisory aiuta le imprese a trasformare questo quadro in un sistema operativo: dati essenziali, prove riutilizzabili, responsabilità chiare, strumenti aggiornabili e una base proporzionata al momento dell'impresa.
Valutare il punto di partenzaIl quadro in sintesi
Il quadro europeo combina obblighi, standard tecnici, strumenti volontari e misure di semplificazione. Per l'impresa, il punto operativo è capire quali dati servono, chi li chiede e come organizzarli.
Definisce il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità per le imprese rientranti nel perimetro.
Definiscono il linguaggio tecnico europeo per rendicontare informazioni ambientali, sociali e di governance.
Offre una base volontaria e proporzionata per micro, piccole e medie imprese che vogliono organizzare dati di sostenibilità.
Ridisegna soglie, calendario e richieste lungo la catena del valore, con un approccio più mirato e proporzionato.
Testi di riferimento
Ogni testo ha una funzione diversa. La lettura TALY parte dai testi, ma arriva rapidamente alla domanda operativa: quali dati devono essere organizzati per clienti, banche, filiere e governance?
Modifica il quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità e rafforza gli obblighi informativi per le imprese rientranti nel suo perimetro.
Introduce il primo set di European Sustainability Reporting Standards, cioè il linguaggio tecnico europeo della rendicontazione ESG.
Modifica le date di applicazione di alcune disposizioni CSRD e di due diligence, introducendo più tempo per l'adattamento.
Il quadro Omnibus interviene su soglie, calendario e proporzione, con un effetto a cascata più limitato sulle imprese più piccole.
Il VSME, sviluppato da EFRAG e raccomandato dalla Commissione, offre una base proporzionata per rispondere a richieste ESG.
Le imprese coinvolte indirettamente possono ricevere richieste da clienti, banche, gruppi e partner internazionali.
Diagramma operativo
Il valore dell'impresa diventa più forte quando viene tradotto in dati, prove, responsabilità e strumenti utilizzabili.
Questa base permette di dialogare meglio con clienti, banche, supply chain, partner internazionali e governance.
Clienti, banche, filiere e partner chiedono informazioni più leggibili.
Questionari, dossier credito, audit clienti e richieste di governance entrano nello stesso quadro.
Consumi, processi, fornitori, rischi, persone e decisioni vengono ordinati.
Il valore diventa documenti, indicatori, template e materiali riutilizzabili.
Giugno 2026
A giugno 2026, il quadro distingue tra obbligo diretto, coinvolgimento indiretto e richiesta di mercato. Per molte imprese, la questione pratica riguarda clienti, banche, supply chain e partner internazionali.
Le nuove regole CSRD si concentrano sulle imprese più grandi, con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto annuo.
Fornitori, subfornitori e partner possono ricevere richieste ESG da imprese più grandi, clienti internazionali o istituzioni finanziarie.
Il VSME offre un riferimento più semplice per PMI e microimprese che vogliono organizzare dati di sostenibilità in modo leggibile.
Anche fuori dall'obbligo diretto, dati, rischi, governance e continuità diventano sempre più importanti nel dialogo con banche e clienti.
Calendario regolatorio
Le date evolvono con il quadro Omnibus. Per l'impresa, il calendario deve essere letto insieme alle richieste reali del mercato: clienti, banche, filiere e partner.
| Periodo | Riferimento | Cosa significa per l'impresa |
|---|---|---|
| 2022 | Direttiva (UE) 2022/2464 — CSRD | Nasce il quadro europeo rafforzato per la rendicontazione di sostenibilità. |
| 2023 | Regolamento delegato (UE) 2023/2772 — ESRS | Viene adottato il primo set di standard tecnici europei per la rendicontazione di sostenibilità. |
| 2024 | EFRAG VSME | EFRAG pubblica il VSME come standard volontario per PMI fuori dal perimetro CSRD. |
| 2025 | Direttiva (UE) 2025/794 — Stop-the-clock | Alcune date di applicazione CSRD e CSDDD vengono modificate, offrendo più tempo per l'adeguamento. |
| 2025 | Raccomandazione Commissione europea sul VSME | La Commissione raccomanda il VSME come base volontaria per rendere più semplice la risposta delle PMI a richieste ESG. |
| 2026 | Omnibus I — semplificazione | Le soglie CSRD e CSDDD vengono alzate; l'effetto a cascata sulle imprese più piccole viene limitato. |
| 2026-2027 | Revisione ESRS e strumenti volontari | Il quadro tecnico evolve verso minore complessità, maggiore proporzione e strumenti più utilizzabili. |
Dati da preparare
Una base proporzionata parte dai dati che l'impresa può già raccogliere, aggiornare e utilizzare nei dialoghi con clienti, banche, filiere e governance.
Energia, consumi, trasporti, rifiuti.
Sicurezza, formazione, competenze, continuità.
Rischi, ruoli, decisioni, controlli.
Clienti, banca, fornitori, supply chain.
Cosa fare concretamente
La risposta efficace parte da una base ordinata. Ogni impresa deve capire il proprio perimetro, le richieste ricevute, i dati disponibili e gli strumenti da costruire.
Capire se l'impresa rientra direttamente nel perimetro CSRD aggiornato o se viene coinvolta da clienti, banche, gruppi o filiere.
Raccogliere questionari ESG, richieste banca, documenti fornitori, gare, audit clienti e richieste di supply chain.
Individuare consumi, fornitori, trasporti, sicurezza, formazione, processi, rischi, governance e documenti già presenti.
Selezionare pochi indicatori leggibili, aggiornabili e utili per clienti, banca e governance.
Creare dossier, template, dashboard, schede fornitori, risposte clienti e materiali per governance.
Stabilire priorità, responsabilità, frequenza di aggiornamento e miglioramenti da attivare nei successivi 6-12 mesi.
Planning operativo TALY
L'obiettivo iniziale è costruire una base ordinata, leggibile e utilizzabile per clienti, banche, governance e mercato europeo.
Lettura del perimetro: CSRD diretta o indiretta, richieste clienti, banca, supply chain, VSME e urgenze operative.
Output:Mappa del perimetro, richieste ricevute, priorità iniziali.
Raccolta e analisi di dati ambientali, sociali, di governance, fornitori, processi, rischi, continuità e documenti.
Output:Gap analysis, dati disponibili, dati mancanti, responsabilità interne.
Costruzione di indicatori proporzionati, dashboard, template e base VSME-oriented quando utile.
Output:Dashboard, scorecard, template clienti, struttura dati ESG.
Preparazione di materiali leggibili per banca, clienti, partner, governance e filiere internazionali.
Output:Dossier valore e credito, package clienti, briefing governance.
Definizione delle priorità successive, responsabilità interne, frequenza di aggiornamento e metodo operativo.
Output:Roadmap 6-12 mesi, piano di aggiornamento, ruoli interni.
Revisione finale, trasferimento del metodo e preparazione all'uso operativo degli strumenti.
Output:Strumenti finali, sessione di trasferimento, piano di mantenimento.
90 giorni
Il percorso traduce regolamentazione, richieste clienti, dati ESG e necessità bancarie in un sistema che l'impresa può usare.
Approccio TALY
TALY parte dal valore reale dell'impresa: clienti, processi, costi, fornitori, competenze, reputazione, decisioni e continuità.
Da questa base costruisce strumenti proporzionati: dati essenziali, gap analysis, dashboard, dossier banca, template clienti, base VSME quando utile, CSRD-readiness quando applicabile e roadmap operativa.
Il risultato è un'impresa più leggibile per clienti, banche, partner e mercato europeo e internazionale.
Risultato per l'impresa
L'impresa capisce se è direttamente coinvolta, indirettamente sollecitata o chiamata a rispondere per ragioni di mercato.
Dati ambientali, sociali, di governance, fornitori e processi diventano più leggibili e aggiornabili.
Questionari, dossier banca, template clienti e briefing governance diventano strumenti pronti all'uso.
L'impresa costruisce una base coerente con il linguaggio europeo e internazionale della sostenibilità.
Ultimo aggiornamento
Questa pagina è aggiornata al quadro disponibile a giugno 2026 e va letta insieme alle fonti istituzionali indicate sotto.
Fonti istituzionali
Direttiva (UE) 2022/2464 · Regolamento delegato (UE) 2023/2772 · Direttiva (UE) 2025/794 · Commissione europea VSME · EFRAG VSME
Nota legale
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità orientativa e strategica. Il perimetro di applicazione degli obblighi CSRD, ESRS, VSME, CSDDD o di altri testi europei deve essere verificato caso per caso con il supporto di professionisti legali, fiscali o contabili quando necessario.
TALY Advisory lavora sull'organizzazione di valore, dati, prove e strumenti operativi. Quando il dossier richiede competenze specialistiche, TALY coordina interlocutori qualificati mantenendo una direzione strategica chiara.
Primo passo
Il primo confronto serve a leggere il momento dell'impresa, verificare le richieste ricevute, individuare i dati disponibili e capire quale base costruire: VSME, CSRD-readiness, dossier banca, questionari clienti o sistema operativo interno.
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